venerdì 19 dicembre 2008

Anche Improbabili Complotti in gara per il Festibal di San Remo !

Cogliamo la palla al balzo e sulla scia (mai termine fu piu' azzeccato in questo caso) di ann@ anche noi proponiamo il nostro pezzo per partecipare al Festibal !!!

Shtraker

Fra i metalli che un aereo può spruzzare ricordiamo l'argento
Fra i metalli che un aereo può spruzzare come non citare il Bario?
Chi ne scrive sul suo blog,
Chi ne scrive sul suo forum,
ma la figura di merda
te la fa solo Shtraker.

[parlato] Zret e le collette per le borse di studio tornano domani,
ma adesso è il momento del telemetro di Straker!

Un debunker dietro l'angolo voleva incularmi la Vespa.
Un debunker dietro un altro angolo voleva incularmi la catenina.
Ma io ho chiamato "Shtraker!"
Lui mi ha risposto "Dimmi"
E io gli ho detto: "Vieni qui che c'è bisogno di te per difendere me"
Attento Attivissimo perchè è arrivato Shtraker,
che spamma la il morgellion in faccia
Aiuto arriva Shtraker
che tutti shpalmerà.

Non c'è dubbio che il Shtraker sia un amico
con le mani pasta.
E non credere che a Shtraker gli puoi dire "Dove son le prove ?"
Perchè si chiama Shtraker
e lui c'ha Vibravito
e ad ogni debunker tinge il viso color maron,
poi lo asciuga col phon
ti rende shpalmatissimo

Perchè si chiama Shtraker
e shpalma il morgellion in faccia
aiuto arriva Shtraker
che il telemetro imboschera'

Eroi dei nostri tempi
non teme il faccia a faccia
e manco una focaccia
a Paolo mandera'

[Parlato] Facc! Zic! Briff! Rottprot! Mingh!
Pat Pat! Zic! Zum! Patatracchete!
Uelalalala! Che super sballo!
Nella confezione di Shtraker megatelemetro
super action trovi la cartolina del concorso
"Contribuisci alla prossima colletta"
e vinci il puntatore laser di Shtraker !


Perchè è arrivato Shtraker
che shpalma il morgellion in faccia
aiuto arriva Shtraker
che tutti shpalmerà
telemetri la scia
di tutti i tuoi nemici
e il video poi produci
E lo metti su youtube

Ti ringraziamo Shtraker
Ci fai lollar di brutto
ed ogni barbatrucco
Qualcun ti sgamera' !

mercoledì 17 dicembre 2008

Sitchin e la cospirazione dei malefici Archeologi Canonici @_@

Il pianeta degli dei e' il primo libro della saga delle "cronache terrestri", scritto dall' "orientalista" (andate oltre con la lettura per capire il perché' delle virgolette) Zecharia Sitchin nel 1976.In questo libro, da molti ormai considerato come una vera e propria bibbia, Sitchin getta le basi della sua teoria pseudo-archeologica, secondo la quale la razza umana sarebbe stata creata geneticamente da una razza aliena circa 400.000 anni fa mischiando un po' del loro dna a quello degli ominidi autoctoni.
Il pianeta di questi esseri extraterrestri (gli Annunaki) sarebbe l'ormai celeberrimo (se esistesse l'aggettivo "celeberrimerrimo" credo che sarebbe più appropriato in questo caso) "Nibiru", oggi noto anche come "Pianeta X"... un fantomatico corpo celeste roccioso grande 4 volte Giove che orbita intorno al sole ogni 3600 anni circa*
Interessante vero ?
("Oooh, IncrediBBBile O_O" e' la risposta del complottista medio, "E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata -_-'... e le prove ?" e' la risposta della persona normale)

Bene, io ho letto questa mirabile perla per la prima volta nel 1995, quando ero ancora giovine e assorbivo qualsiasi minkiata paranormale/complottista mi venisse parata davanti.

Fortuna vuole che con l'eta' abbia sviluppato quel pessimo vizio chiamato "pensiero scettico" (altresì noto come "buonsenso") ed ho cominciato a farmi un po di domande sull'argomento... domande che hanno portato a risposte interessanti, ma andiamo con ordine:

Zecharia Sitchin... chi era costui ?
Dopo von Däniken e' il secondo nome piu' famoso nel campo della cosiddetta "paleo-seti", ricerca di forme di vita extraterrestri nella storia antica... ma mentre von Däniken ha sempre messo in chiaro di essere un "non esperto", Sitchin sembrerebbe essere un luminare accademico... ma e' vero ?
Nel retro copertina di un suo volume del '95 leggiamo (traduco dall'inglese)

Zecharia Sitchin e' nato in Russia ed e' cresciuto in Palestina, dove ha sviluppato una profonda conoscenza della lingua ebraica antica e moderna e di altre lingue semitiche. Ha ottenuto un diploma all'universita' di Londra.
Appartiene al ristretto gruppo di orientalisti dei nostri giorni che riescono a
leggere le tavolette d'argilla Sumeriche...


E fin qui ok, studi linguistici in palestina ed un DIPLOMA all'universita' di Londra... ma andiamo un po oltre, un po' piu' indietro nel tempo..Sempre nel retro di copertina dell'edizione dell'86 di 12th planet (Il pianeta degli Dei) troviamo scritto:

Zecharia Sitchin e' nato in Russia ed e' cresciuto in Palestina, dove ha
sviluppato una profonda conoscenza della lingua ebraica antica e moderne e di
altre lingue semitiche. Dopo i suoi studi alla London School of Echonomics a
lavorato per molti anni come giornalista...

School of Echonomics ? Ma non era un'università ?

No, la "London School of Economics" e' un college associato all'università di Londra, una scuola rispettabilissima, ma pur sempre un college. Qui Sitchin si sarebbe diplomato in "Economic History" (storia economica, piu' o meno...), un corso di studi che studia il periodo che va dal 1704 ai nostri giorni, il che (ai fini dell'argomento delle sue pubblicazioni) e' utile come una laurea in ingegneria dei materiali.

Guardando il pelo sull'uovo, scopriamo che Sitchin risultava iscritto alla scuola tra il 1938 ed il 1941, un tempo appena sufficiente a guadagnare un "bachelor", che e' (accademicamente parlando) ancora meno importante di un diploma... e' il minor riconoscimento accademico riconosciuto dall'ordinamento scolastico britannico dell'epoca.
L'ordine di importanza dovrebbe essere bachelor --->master--->diploma.

Un'ultima parolina sugli "approfonditi studi delle lingue semitiche" svolti in Palestina (lo sapevate che tutti gli attestati a riguardo sarebbero stati persi durante la guerra ?)... Sitchin e' nato nel 1920 (nel 21 secondo altre fonti, nel 22 secondo altre ancora) ed e' emigrato in Inghilterra nel 37... quindi il suo corso di studi sulle lingue semitiche doveva già essere bello che finito per i suoi 17 anni !
Un vero ragazzo prodigio ! Che sia per questo che tutto quello che ha scritto ruota attorno a degli strafalcioni ("errori" sarebbe un po riduttivo) di traduzione ?

Messer Sitchin e le sue traduzioni
Il fulcro del lavoro di Sitchin, come già ribadito piu' volte, si basa principalmente su traduzioni di termini sumerici, accadici, ebraici e babilonesi... il problema e' come sono state fatte queste traduzioni ! A quanto pare Sitchin ha ignorato alcuni elementi di base di grammatica, e la cosa fa un po a pugni con il suo "solido background" linguistico.

A dire il vero, l'autore dei documenti ai quali ho attinto per queste ricerche (Michael S. Heiser) va oltre e si domanda se effettivament Sitchin abbia qualche conoscenza di tali linguaggi che vada al di la' di quella che si puo' ottenere tramite un libro tipo "Ancient Languages for Dummies".

Heiser ha invitato piu' volte Sitchin a produrre prove di questa conoscenza (attestati o quant'altro), ma Sitchin non ha mai risposto.Cmq tornando a noi... parlavamo delle (errate) traduzioni.

Con "errate" non si intende che Sitchin attribuisce un significato alla parola e che un altro esperto ne attribuisce uno differente... si intende dire che Sitchin attribuisce alle parole un significato differente da quello che gli attribuivano gli stessi popoli sumerici e babilonesi !

I sumeri oltre ad aver inventato la burocrazia, la scuola e una valanga di altre cose hanno anche inventato I DIZIONARI, e molte copie sono arrivate fino a noi... e smentiscono le traduzioni di Sitchin.
Ma il nostro eroe va oltre... trovando connessioni tra miti mesopotamici e storie che semplicemente non esistono nella letteratura dell'epoca. Non esiste infatti una singola tavoletta che riporti la storia di esseri chiamati Annunaki viventi su un pianeta di nome Nibiru, come non esiste una singola tavoletta che parli di 12 pianeti nel sistema solare, e gli scritti astronomici mesopotamici che ci sono pervenuti sono abbondanti.

Tenete conto che quando parliamo di tavolette sumeriche o babilonesi non parliamo di qualche centinaio di pezzi... si stima che gli scritti originali in cuneiforme che ci sono pervenuti, contando sia collezioni private che musei, siano circa mezzo milione . Alcuni sono semplici liste di parole, altri invece sono delle specie di "inventari" dei significati delle parole usate in Mesopotamia all'epoca, e queste ultime sono state fondamentali per gli studiosi che nel diciannovesimo secolo cominciarono a decifrare i testi Sumerici e Accadici, oltre ad essere la base per l'opera "Materials for the Sumerian Lexicon", la cui pubblicazione e' cominciata nel 1930 (si tratta di piu' volumi).

Purtroppo a quanto traspare dai suoi scritti, Sitchin ha bellamente ignorato questi testi.

Premessa: quanto segue e' verificabile qui: Su Amazon.com: A Manual of Sumerian Grammar and Texts (Aids and Research Tools in Ancient Near Eastern Studies, No 5): Books: John L. Hayes
Sempre su Amazon.com: Mesopotamian Cosmic Geography (Mesopotamian Civilizations, 8): Books: HOROWITZ
Non ho trovato il link per comprare tutto il Chicago Assiryan Dictionary, ma se cercate su amazon troverete in vendita il dodicesimo volume... e' un opera alquanto imponente.

Qualche esempio di questi famosi errori...
Secondo Sitchin, quando si Sumeri parlavano di "MU" e di "ME" facevano riferimento a antiche astronavi o al volo spaziale.

Partiamo con MU
Sitchin gli attribuisce il significato di "Oggetto conico dalla sommità ovale " e "che si eleva in alto", partendo dal presupposto che Shu-mu significhi "colui che e' MU", ovvero attribuendo alla prima parte della parola (shu) il significato "colui che", ovvero trasformandola in un pronome relativo... ignorando bellamente il fatto che I SUMERI NON USAVANO PRONOMI RELATIVI.

Il discorso da farsi sarebbe lunghissimo ora, ma sintetizzando nella lista della tavoletta sumera k.2037+ii 17-33 "mu" e' incluso nelle parole relative al termine accadico "SHAMU", ovvero "cielo" (o parte del cielo). Un altro significato della parola potrebbe essere "pioggia"



Se invece guardiamo il significato della parola accadica shu-mu




Anche qui non troviamo nessun riferimento a razzi o astronavi.

Passiamo ora a ME
Partendo dalla statua di Inanna che ha effettivamente un curioso copricapo, Sitchin cita un testo, probabilmente "La Discesa di Inanna"

She (Inanna) placed the SHU.GAR.RA on her her head.
(Lei -Inanna- si mise lo shu.gar.ra sulla testa)
She arranged the dark locks of hair across her forehead.
(Sistemo' gli scuri riccioli dei capelli sulla fronte)
She tied the small lapis beads around her neck.
(Allaccio' la collana di perle di lapsilazzuli al collo)
Let the double strand of beads fall to her breast,
(Lascio' che il doppio giro di perle cadesse sul seno)
And wrapped the royal robe (PALA) around her body.
(E avvolse la veste reale -pala- attorno al proprio corpo)

Nessun ME nel testo, ma la citazione serve per evidenziare il ragionamento di Sitchin... che arbitrariamente indica lo SHU.GAR.RA come un "elmetto spaziale" basandosi unicamente sulla
statua citata prima e sul passo che segue, basandosi sul fatto che Enlil allaccia un ME al corpo di Inanna, che le servirà per il suo viaggio sulla "Barca dei Cieli" la quale, secondo Sitchin, era un astronave.
Ecco che allora il brillante Zac ha un illuminazione... se la "Barca dei Cieli" e' un astronave il "me" deve essere un tipo di attrezzatura per il volo spaziale ... ovvio no ? Peccato che in quell'opera Inanna non va proprio "nei cieli", ma in un posto che oserei definire "diametralmente opposto" : all'inferno... si veda a proposito la voce relativa su Wikipedia, che da anche un suggerimento sul vero significato di ME.
Questa parte e' piu' facilmente traducibile:

Hai sollevato il ME
Hai stretto il ME tra le mani
Hai raccolto il ME
Hai attaccato il ME al tuo seno
O regina di tutti i ME, o luce radiante
Colei che con le mani afferra i sette ME

(in inglese, come riporato da Sitchin:

You have lifted the ME
You have tied the ME to your hands
You have gathered the ME
You have attached the ME to your breast
O Queen of all the ME, O radiant light
Who with her hands grasps the seven ME)

A qualcuno potrebbe venire in mente effettivamente una scena da film porno ^_^'... beh, non si e' sbagliato di molto.
In particolare, nel testo "Inanna ed Enki" fa riferimento al desiderio di Inanna di possedere il ME di Enki ...
In questo testo la parola me puo far riferimento a :


1) idee astratte (il regnare, l'essere una divinita', essere un pastore,
una sacertdotessa, la disonesta, l'atto del bacio ecc...)
2) attivita' fisiche (fare l'amore, protituirsi, calunniare,
scrivere, lavorare la pelle, ecc)
3) oggetti concreti come un vestito (si veda a riguardo il link
per wikipedia qualche riga piu' su), capelli ecc.


Dove sono le astonavi ? ed il volo spaziale ?In tutti i 94 me del testo intero sopra riportato non c'e' NESSUNA connessione chiara al volo (volando di fantasia si potrebbe pensare alla sensazione che si prova al culmine dello snu-snu ^_^' )

Che dire a questo punto ?

Sitchin rientra pienamente nei canoni della pseudo-archeologia e, piu' in generale, del complottismo (maledetti archeologi "canonici", anche loro al soldo del NWO per nasconderci la vera storia del mondo !!!)
Le sue teorie altro non sono che fantasiose reinterpretazioni di altre teorie proprie dell'archeologia canonica, corroborate da opportuni copia-incolla di elementi scelti ad hoc da altre discipline.

Perche' "opportuni" ?


Perche' Zac sceglie con cura gli argomenti, stando ben attento a decurtarli degli eventuali elementi che lo sbugiarderebbero.Giusto per fare un esempio eclatante... la legge di Titus - Bode , anche se per capire la cosa dobbiamo fare una piccola digressione.

In principio...
Secondo sitchin all'alba dei tempi il sistema solare era diverso da quello attuale (anche il sistema solare attuale di Sitchin e' diverso da quello "attualmente attuale", visto che nel suo c'e' nibiru, ma vabbe'...).
Secondo lui all'epoca la terra non esisteva, la sua orbita (il suo "slot orbitale", se mi passate il termine ^_^') era vuota e dove adesso c'e' la fascia degli asteroidi, tra marte e giove, c'era un pianetone di nome Tiamat.
Tutto era tranquillo, fino a che ad un certo punto entra in scena Nibiru(o Marduk, secondo il suo nome Babilonese).Al suo arrivo nel sistema solare interno Nibiru/Marduk cozza contro Tiamat, dividendolo in due.

Una delle due meta' si frantuma e si trasforma nell'attuale fascia di asteroidi.

Nibiru/Marduk prosegue la sua orbita intorno al sole, poi uscendo dal sistema solare interno una sua luna (Chiamata Vento del Nord) ri-impatta contro la meta' di tiamat (ki) che ancora era integra spingendola verso il sole... questa meta' si fermera' alla distanza di un unita' astronomica dalla stella trasformandosi nel tempo nella terra.

Ma non e' finita, Nibiru/Marduk, nella sua folle corsa verso gli abissi siderali, non contento del casino che ha gia fatto nel sistema solare interno pensa bene di portare un po di scompiglio in quello esterno, facendo uscire una luna di saturno della sua orbita e portandosela a spasso fino ai limiti del sistema, dove questa luna comincia ad orbitare intorno al sole e sara' nota ai posteri come "Plutone".

Come e' arrivato il mitico Zak a questa brillante ipotesi ? Reinterpretando in maniera fantasiosa e grazie alle suo mirabolanti imprese di traduttore (vedi sopra) l'Enuma Elish, poema epico della tradizione Babilonese equivalente alla nostra Genesi.

Bene, vista la solidita' delle prove portate da Sitchin io a questo punto potrei dire che sono tutte bubbole perche' in una puntata di Capitan Futuro (non credo che i piu' giovani sappiano di cosa sto parlando), la dodicesima per la precisione, il mitico capitano torna indietro nel tempo fino alla creazione del sistema solare e di nibiru non si vede manco l'ombra.

Scherzi a parte, oggi sappiamo che gli asteroidi con ogni probabilita' non sono i resti di un pianeta esploso bensi' un "pianeta mancato", ovvero dei pezzi di roccia e metallo che non si sono uniti in un corpo unico a causa dell'influenza del campo gravitazionale di Giove, e volendo essere pignoli e' stato calcolato che la loro massa totale e' inferiore a meta' della massa terrestre, mentre secondo quanto dice Sitchin dovrebbero avere la stessa massa.

Senza contare (alla faccia della piccola digressione eh ^_^' ?) la gia citata legge di Titus - Bode, che effettivamente dice (come sbandiera Sitchin) che ci dovrebbe essere un pianeta dove ci sono gli asteroidi, ma dice anche che ci deve essere un pianeta anche dove c'e' la terra ! (ma questo sitchin ovviamente non lo dice, visto che nel suo modello originario, come detto sopra, la terra non c'era).
Per approfondire il discorso prettamente astronomico, consiglio la lettura di questo documento (e se un po di matematica non vi spaventa, anche questo ), dove viene smentita in maniera definitiva (o almeno una persona sana di mente la vedrebbe cosi') l'esistenza del nibiru sitchiniano.

Bene...
Di cose da dire su super Zac ce ne sarebbero ancora millemila, ma per non annoiarvi troppo concludo con un argomento tanto caro ai fan della pseudo-fanta-fuffo-archeologia...

Il famoso sigillo VA 243


Eccolo qua, in tutto il suo splendore.
Si tratta del reperto della collezione VorderAsiatische numero 243.

Tutto il bordello che si e' generato intorno a questo aggeggio deriva da un piccolo particolare.. quell'insieme di sfere tra la testa dei due tizi in piedi che guardano verso il tizio seduto.

Cosa potra' mai rappresentare ?

"Ovviamente il sistema solare" dice Sitchin, con il sole al centro (che i sumeri consideravano come un pianeta secondo lui) e altri 11 pianeti intorno.

Un attimo... 11 ? Ma non erano 9 (ormai 8, visto che plutone e' stato declassato) ?

"Beh, si", continuerebbe Zac "I nove pianeti canonici piu' la luna e ovviamente Nibiru... e visto che i sumeri nello spazio non ci andavano queste conoscenze possono averle acquisite unicamente dagli Annunaki !"

Ah, adesso tutto e' piu' chiaro...Beh caro Zac, secondo il dottor Heiser, che e' stata una delle fonti principali delle mie ricerche per la stesura di questo post, quello al centro non e' il sole, bensi' una stella (Si, lo so che il sole e' una stella. -_-'... un ALTRA stella ok ?), solo che lui, a differenza tua, porta delle prove concrete a supporto della sua interpretazione.

Abbiamo CENTINAIA di raffigurazioni del Sole nelle tavolette che ci sono pervenute, e non viene raffigurato cosi'.

QUESTO:












e' il simbolo del sole, mentre QUESTI:






sono i simboli che raffigurano le stelle.

E i puntini intorno alla stella centrale ? Raffigurano altre stelle.
Sempre secondo Heiser, probabilmente quel dettaglio e' interpretabile come "La costellazione dalle 11 stelle".

Che dire poi degli altri dettagli... abbiamo la Luna, satellite terrestre e non abbiamo i millemila satelliti di Giove o di Saturno ? E parlando di Saturno... dove sarebbero gli anelli ? L'elemento piu' caratteristico del pianeta non e' riportato ?
Ahi ahi, forse gli annunaki avevano problemi di vista...

Senza contare che i sumeri conoscevano solo 5 pianeti... il che e' cmq un risultato ragguardevole, visto che le loro osservazioni erano fatte unicamente ad occhio nudo.
Nessuna tavoletta con dati astronomici parla di 11 pianeti oltre il sole. Neanche il sigillo VA 243.

Eh, a questo punto una domanda sorge spontanea... cosa diavolo e' scritto sul sigillo ?

Beh e' presto detto:"Ili-illat, servo di Dubsiga".
Probabilmente quel sigillo indica appunto un rapporto di servitu' instaurato tra questi due personaggi.
Voi ci vedete qualche riferimento a Nibiru ? Se si beh, ditemi dove...

Alla faccia... ero partito con l'idea di sintetizzare un paio di post fatti su un forum un po di tempo fa ed alla fine sono partito per la tangente come il mio solito ^_^.

Le fonti per questo post sono stati i lavoro del Dottor Michael Heiser (un vero esperto di lingue semitiche), dal quale ho tratto la maggior parte degli argomenti trattati e altri lavori presi dal sito cifas.net che ho comunque linkato, oltre a nozioni basilari di astronomia e storia reperibili sul sussidiario delle elementari credo.

Mi ricordo quando ho postato per la prima volta queste considerazioni... mi hanno accusato di avere i paraocchi, di non capire... addirittura c'e' chi mi ha scritto privatamente dicendomi che "certi giochetti con noi (voi chi ? voi Ipocerebrati ?) non attaccano, di a chi ti paga che ormai perde solo il suo tempo"

Chi mi paga O_O' ?


*toc toc*
Responsabile HR di zona : "Avanti"
Io: "Ciao Michela, un tizio su internet mi ha detto di dirti che certi giochetti con lui non attaccano"
Responsabile HR di zona : "Eh o_O ?"
Io: "Si, ho fatto un post su un forum dove ho evidenziato le incongruenze piu' grosse dei lavori di Sitchin e uno mi ha scritto di dirti che con lui certe cose non attaccano e perdi solo il tuo tempo"
Responsabile HR di zona : "Sit-chi ? Ma vai a lavorare e non cazzeggiare su internet minkione che non sei altro !"
Non credo di aver sortito l'effetto che questo genialoide si immaginava.

Sitchin grazie ad individui di questa risma si e' arricchito... e visto il modo in cui certe persone ragionano non credo che il buon Zac possa essere accusato di frode o di falsificazione storica...... al massimo di circonvenzione di incapace.





* Giusto per onor di cronaca, secondo i soliti ben informati sapete in che anno dovrebbe ripassare Nibiru (portando i consueti sconvolgimenti cataclismatici) ? Vi do un suggerimento: un numero intero tra 2011 e 2013...


giovedì 11 dicembre 2008

L'invasione dei Nanopolimeri

Finalmente sono tornate le mezze stagioni!
L'autunno corrente ci ha anche regalato delle giornate veramente splendide, da passare all'aperto, in mezzo alla natura, a farsi baciare dagli ultimi raggi di sole che ancora possano scaldarci un po...
Peccato che i complottisti riescano sempre e comunque a rovinarsi la vita, anche durante una splendida giornata autunnale.
Le scie chimiche la fanno sempre da padrona, ma ci vuole una ventata di novità.
Arrivano i Nanopolimeri!


A lanciare l'allarme è Tursiops, l'autore del Blog Scie Chimiche Buccinasco.
Dalla sua scheda di blogger si può leggere che di professione è Biologo, quindi ci si attende un'analisi coi fiocchi su questo presunto nuovo attentato alla nostra salute.
Tutto nasce dall'osservazione di filamenti bianchi che veleggiano nell'aria e ricadono sulla vegetazione o addosso ai malcapitati cristiani, vittima del complotto.
Credo che chiunque abbia avuto modo di notare questi filamenti, soprattutto durante la stagione autunnale e a volte anche in primavera.
Personalmente sono stato "attaccato" da questi filamenti mentre andavo a cavallo.
Sono stato letteralmente attaccato, infatti i filamenti sono rimasti attaccati ai guanti e al cappotto.
La tradizione popolare li chiama Capelli d'Angelo.

Tursiops tenta di esordire in maniera pacata, dicendo di non volersi sbilanciare.
Atteggiamento ammirabile per uno sciachimista.

Non mi sono nuovi ma avendo pochi dati a disposizioni non potevo sbilanciarmi, sarebbero potuti essere semplici ragnatele anche se dentro me sapevo che non era così. I filamenti in questionie erano davvero lunghi e anche spessi.

Non voleva sbilanciarsi, ma confessa che dentro di se sentiva già il sacro fuoco del complottista che gli urlava di non credere alle apparenze!

Prelevando un campione di filamento, l'autore snocciola subito quelli che lui chiama semplici e logici motivi che lo portano a constatare che in effetti non sono ragnatele e che il suo senso di ragno da complottista diceva giusto.

- le ragnatele si spezzano, queste fibre no e si attaccano;
- le ragnatele hanno una trama, queste fibre no, sono dei lunghi filamenti e un ragno non costruirebbe mai fili senza trame per catturare le prede;
- le ragnatele non volano in cielo per kilometri e si attaccano ai pali elettrici e alle cime degli alberi sventolando a seconda del vento.

Di seguito vedremo che le tre considerazioni sono tutte false, ovvero:
-le ragnatele sono più resistenti dell'acciaio
-non tutte le ragnatele hanno una trama
-le ragnatele volano per molti chilometri e si attaccano ovunque, per loro natura
Ci si può chiedere solo perchè un biologo faccia questo genere di constatazione sulla sua stessa materia...

Che non siano ragnatele pare assodato e infatti l'autore, prima ancora di sbilanciarsi, aveva già scritto

filamenti di polimeri sulle piante
come legenda di una foto.


Le scie chimiche entrano in scena molto presto.
Basterebbe solo soffermarsi a pensare alla stagionalità del fenomeno per capire che il nesso con le scie chimiche, presenti tutto l'anno, forse non esiste...
Forse è solo un evento naturale che accade in autunno e in primavera.
Ma l'autore evidentemente non ci pensa e afferma

Oggi pomeriggio, come se non bastasse, poco dopo le pesanti ricadute di questi polimeri, sono stato testimone del passaggio di 2 caccia militari in formazione e piuttosto bassi. Volavano come se avessero intercettato qualcosa.

Non è cosa nuova ne strana vedere due caccia militari sfrecciare sopra le nostra teste, ma mi chiedo in che modo possano volare due caccia che hanno intercettato qualcosa e che competenza nascoste abbia Tursiops per capire che i caccia che ha visto hanno intercettato qualcosa.

L'articolo viene concluso in maniera piuttosto allarmante e confesso che sto ancora cercando di capire il significato della frase sibillina che riporto:


Un'altra curiosità: tali polimeri riflettono la luce del flash della fotocamera e sono elettromagnetici ovvero se gli si avvicina un componente organico, producono movimento.


I polimeri sono elettromagnetici...che cosa avrà voluto dire...???
La spiegazione che fornisce è se gli si avvicina un componente organico, producono movimento
Brancolo nel buio, nella tenue speranza che abbia solo voluto evidenziare l'aspetto elettrostatico della ragnat..ops polimero, che sicuramente avrà conservato in sacchetti antistatici, quelli in cui normalmente vengono vendute schede e hard disk per i pc.
Solo avendo avuto questa accortezza avrebbe senso tentare di evidenziare (in maniera goffa e confusionaria) la stranezza della carica elettrostatica rilevata sul campione.

Il buon Straker (il rubicondo Rosario Marcianò) non si è ovviamente perso lo scoop, che puntualmente troviamo sul suo sito, in mezzo a tutta l'altra monnezza sulle scie chimiche.
Dopo essersi avvalso dell'aiuto di chimici e biologi, il buon Straker ha dovuto metterci mano.


ho insistito personalmente nelle indagini, alla ricerca di qualcos’altro che poteva essere sfuggito


Mi sono perso qualcosa o non sapevo delle competenze in analisi chimico-biologiche di Straker... Sicuramente a lui non sfuggirà nulla e in effetti ci delizia subito con un'osservazione quanto mai sagace.


La disposizione sul tavolino traslatore del microscopio è stata l’azione più ardua e impegnativa di tutta l’indagine, essendo i filamenti ESTREMAMENTE APPICCICOSI e difficilmente separabili dal supporto traente:


Certo, sono ragnatele...

Poi continua


non oso pensare alle conseguenze, se dovessero malauguratamente capitare ed insediarsi a livello degli alveoli polmonari


Ma se sono così appiccicosi, sicuramente si fermeranno ben prima degli alveoli.
Solamente i peli del naso basteranno per fermare i pericolosi polimeri appiccicosi, a meno che queste nano macchine non abbiano un'appiccicosità selettiva e siano stati programmati solo per attaccarsi agli alveoli e ai vetrini da microscopio.


Veniamo alle cose serie.
Cominciamo a controbattere alcune affermazioni di Tursiops.


Ricercando in rete qualche sito o forum con taglio scientifico di amanti dei ragni, troviamo che la tela del ragno ha un carico di rottura
pari a circa 1.3 - 1.65 GigaPascal, paragonabile a quello dell'acciaio.
Una normale tela per la cattura di insetti può resistere all'impatto di un calabrone alla velocità di 5.2 m/s.

In un interessante articolo apparso su livescience.com veniamo a conoscenza che...i ragni volano.
Veramente sono cose che si dovrebbero sapere già dalle elementari, se solo si avesse la curiosità tipica di un bambino e si andasse a spulciare qualche enciclopedia o si seguisse qualche documentario.
L'incipit dell'articolo addirittura recita:

Spiders love to fly
(I ragni amano volare)

Avendo l'accortezza di leggere l'articolo e seguire i link che riporta, si viene a sapere che i ragni tessono le cosidette Dragline, filamenti di ragnatela che volano facilmente nella brezza autunnale, trasportando il ragno anche per molte miglia.
La Dragline è un tipo particolare di tela, che viene anche usata come impalcatura per le classiche tele per cattura di insetti che siamo abituati a vedere.
Come spesso accade nel complottismo, l'ignoranza gioca un ruolo fondamentale e a ciò che non si conosce viene data una spiegazione 'aliena'.

Possiamo quindi smentire anche la terza affermazione di Tursiops, che afferma

- le ragnatele non volano in cielo per kilometri

Continuando l'articolo precedente, troviamo un link a un altro interessante articolo, che spiega proprio
How spiders 'Fly' hundreds miles (Come i ragni 'volano' per centinaia di miglia).
Ci si potrebbero scrivere intere enciclopedie sulle tele dei ragni e le loro incredibili abilità.
Un interessante lettura può essere il forum di naturamediterraneo.com
Nella sezione Ragni, Acari e Scorpioni si possono trovare persone informate e molti post utili a comprendere come i ragni tessono, cacciano, si accoppiano e...volano.

A corollario delle ridicole constatazioni di Tursiops e di Straker, vorrei proporre un'analisi seria fatta da un dottorando in chimica il cui nome potrà far rizzare i peli pubici a molti sciachimisti:
Simone Angioni.

Come cita la sezione Chi sono del suo sito:
Nell'autunno sostiene l'esame di accesso al Dottorato di Ricerca ed entra nel laboratorio di ricerca E del Dipartimento di Chimica Organica dell'Università di Pavia con progetto di ricerca improntato sullo sviluppo di nuovi materiali polimerici per celle a combustibile a conduzione protonica. Si specializza quindi nella sintesi organica di polimeri via irraggiamento con microonde.
pare che i polimeri siano proprio un suo pezzo forte.

Troviamo infatti un ottimo articolo sul suo blog al quale seguono interessanti commenti, anche da parte del già noto Tursiops, che fanno trasparire un ben diverso livello di serietà e competenza nell'analisi del fenomeno trattato.
Oltre alle qualità tecniche di Simone Angioni mi preme evidenziare anche che egli si è reso disponibile per analisi di campioni raccolti dallo stesso Tursiops, ma
l'autore di 'Scie Chimiche Buccinasco' ha rifiutato ogni collaborazione.
Forse Tursiops ha avuto paura del confronto con un professionista più preparato di lui o forse è stato solo spaventato dalla sigla Cicap, nemesi di ogni sciachimista.

Purtroppo per Tursiops e Straker, servono solo una manciata di neuroni ben funzionanti per capire che la storia dei Nanopolimeri è solo un'altra divertente vaccata partorita dalle menti deliranti dei complottisti.

giovedì 4 dicembre 2008

Scie Chimiche for Dummies

INTRODUZIONE
Può sembrare strano, ma c'è a
ncora qualcuno che osserva le scie degli aerei con gli occhi innocenti di un bambino, senza pensare a quale sarà la prossima somma idiozia che gli sciachimisti vomiteranno sui loro blog.
Ma cominciamo dall'inizio.
Scopo del post è dare un'infarinatura di complottismo e scia
chimismo a chi ancora ne è a digiuno.
Personalmente sono venuto a conoscenza dell'argomento da un adesivo affisso sulla porta di una carrozza della Metro v
erde di Milano (che spiccato senso civico che hanno gli sciachimisti), ma la cosa mi sarebbe balzata agli occhi, o alle orecchie, su uno dei tanti siti e blog di ufologia, paranormale, complottismo che frequento.


IL COMPLOTTISMO
L'ufologia sta pian piano morendo. Le luci nel cielo ormai non interessano più nessuno e tutte le date di presunti contatti di massa sono state tutte smentite dai fatti.
Stranamente chi crede nell'esistenza di alieni sul nostro pianeta crede anche a tutto ciò che contempla il paranor
male e le scienze alternative (il perchè di questo nesso è una questione pertinente alla psichiatria e non a questo blog).
Sulla scia della nuova generazione di ufologi, contattisti e fantarcheologi (certo, le piramidi sono sempre in cima agli argomenti caldi), nasce il moderno complottismo.
La spinta decisiva alla nascita del complottismo è stata data dai tragici eventi dell'undici Settembre 2001.
I siti dedicati all'analisi di quel drammatico giorno ormai non si contano più e purtroppo proliferano anche i siti favorevoli all'ipotesi dell'auto-attentato da parte degli Stati Uniti.
Solo per far capire il livello di alcuni complottisti del 9/11, cito l'ipotesi no-planes, secondo cui nessun aereo ha mai colpito le torri gemelle.
Quello che è stato visto da tutto il mondo era un ologramma, o aerei vuoti radiocomandati (dagli stessi Stati Uniti ovvia
mente) o nel migliore dei casi dei CGI (Computer Graphics Images), ovvero un montaggio televisivo degno di Spielberg.
Protagonista oscuri del 99% dei complotti è ovviamente l'America (vi è giunta la notizia che Obama è l'Anticristo?).
In un modo o nell'altro l'America centra sempre, ma soprattutto centra sempre un vergognoso sentimento anti americano.
In confronto a questi signori Michael Moore è un fiero patriota.

In questo delirio di cervelli mononeuronici e di tracotante ignoranza, sorge il complotto delle Scie Chimiche.
Che gioia!

COSA SONO?

In soldoni c'è un nutrito gruppo di ignoranti che sostiene che gli aerei di linea che solcano i cieli rilascino nell'atmosfera sostanze nocive, con lo scopo di...beh, questo non lo sanno nemmeno i complottisti.
La parte più sconcertante del complotto è proprio questa.
Gli stessi sostenitori del complotto non sanno con esattezza quale sia il contenuto delle scie chimiche e quale sia lo scopo per il quale vengono diffuse sulle nostre teste.

Alcuni scopi ipotizzati sono:

-attuare cambiamenti climatici per aumentare l'effetto serra
-attuare cambiamenti climatici per diminuire l'effetto serra
-diffondere sostanza nocive per avvelenare la popolazione
-aumentare la conucibilità dell'atmosfera per favorire la diffusione di onde elettromagnetiche che controllano le nostre menti
-diffondere nano macchine che vengono inalate dalla popolazione grazie alle quali si attuerà un controllo mentale di massa

TERMINI TECNICI
Le scie chimiche , chiamate Chemtrails (forma contratta di Chemical Trails) sarebbero quasi indistinguibili dalle normali scie di condensa, chiamate Contrails (forma contratta di Condensation Trails), con la sostanziale differenza di una maggiore persistenza e diffusione.
Gli aerei che vaporizzano nell'atmosfera le Chemtrails sono chiamati Tank.

I PROTAGONISTI
Nel panorama delle scie chimiche emergono alcune figure inquietanti.
La loro ignoranza è imbarazzante, paragonabile solo alla dabbenaggine con la quale trattano l'argomento.
Più imbarazzante è il fatto che questi personaggi sono stati invitati alcune volte dai media per sparlare proprio del fenomeno, che sembra essere arrivato alle orecchie di qualche giornalista internettaro, a corto di idee.
In testa a tutta l'allegra masnada di elementi da baraccone c'è O' Comandante, aka Straker, aka il rubicondo Rosario Marcianò, webmaster del sito TankerEnemy.
E' lui più di tutti che in questo periodo si prodiga per inanellare figure barbine ed essere sputtanato senza pietà da quasi tutti i blog e siti linkati su questo blog.
Zret, fratello di Rosario, non vuole essere da meno e si lancia anche lui nella crociata, assieme a Vibravito e altri giocosi personaggi del panorama complottistico italiano.
E' di loro che sentirete parlare più spesso su questo blog.
Sono loro che ci forniscono (gratuitamente) gli assit per dimostrare quanto sia ridicola e sgangherata la teoria complottistica del momento.


CONCLUSIONI
Alla fine di questo post abbiamo solo sfiorato la superficie di un fenomeno allo stesso tempo ridocolo e allarmante.
Io come altri ci stiamo impegnando per cercare di soffocare un certo ingiustificato allarmismo che sta serpeggiando per la rete da un po di tempo, a causa delle affermazioni deliranti di questi pazzi.
Non è per niente difficile dimostrare la falsità di tutto quello che viene vomitato senza vergongna quotidianamente, andando a cercare ogni volta qualcosa in più, per scendere ancora più in basso nel baratro dell'ignoranza e della disinformazione.
Se da un lato può sembrare tutto ridicolo e al limite della barzelletta, da un altro lato ci si può accorgere di quante persone sono seriamente scosse da questa colossale bufala.

Respirate tranquillamente a pieni polmoni.



lunedì 1 dicembre 2008

Astrologia? No, grazie!

Sebbene questo blog sia dedicato all'esilarante mondo del complottismo, mi pareva giusto aprire le danze con un post che supporti l'iniziativa della UAI (Unione Astrofili Italiani) contro l'eccessiva diffusione dell'astrologia negli spazi televisivi e radiofonici. Oltre ad unirsi al coro delle denunce riguardo la pericolosa attività di maghi e pseudoguaritori, questa iniziativa può sensibilizzare l'opinione pubblica sulla drammatica disparità tra gli spazi dedicati a oroscopi e cartomanti e quelli dedicati all'informazione scientifica. Ogni mattina possiamo seguire l'oroscopo quotidiano, propinato dai telegiornali, dai radiogiornali, dai siti web di informazione (dove oltretutto anneghiamo in una giungla di tette e cosce di veline e subrette) e affianco alle previsioni meteo dei giornali offerti nelle metropolitane. Purtroppo non ho mai visto una rubrica quotidiana dedicata alla sonda Phoenix, che sta esplorando Marte e sta collezionando successi e scoperte epocali. Mentre imburro una fetta biscottata e bevo un sorso di latte, abitualmente ascolto le ultime notizie sugli scontri in Pakistan, sulla crisi economica...e su come l'ariete deve relazionarsi coi colleghi nell'ambito lavorativo... E' aberrante vedere mischiate le notizie più rilevanti di politica ed economia del pianeta, con delle credenze di superstizioni medievali. Propinare oroscopi ed esperti astrologi su canali nazionali e sulle maggiori fonti di informazione di massa, è quanto mai diseducativo e fuorviante per i fruitori di tali mezzi. Sul perché l'astrologia sia una credenza del tutto errata e approssimata se ne potrebbe discutere per pagine intere di questo blog, ma molto viene già detto sui link che ho citato. Su questo ottimo sito inoltre c'è una completa discussione che snocciola bene errori e affermazioni errate dell'astrologia.


Si può discutere sul fatto che l'astrologia occidentale non prende in considerazione il terzo moto del nostro pianeta, che fa cambiare la volta celeste nel corso dei secoli, o di come si possa considerare attendibile un oroscopo del 1500, quando ancora non si sapeva dell'esistenza di Urano, Nettuno e Plutone o uno più recente, del secolo scorso, quando non si sapeva dell'esistenza di pianeti nani (più grandi di Plutone), scoperti da poco nella fascia di Kuiper, o di asteroidi di massa paragonabile a quella di Plutone, scoperti nella fascia di asteroidi oltre Marte. Ma l'intento di questo post è quello di far conoscere l'iniziativa della UAI e sensibilizzare l'opinione pubblica.


Concludo con i mie
two centes.
Da quando l'astrologia occidentale ha cominciato a consolidarsi con le costellazioni che ormai consociamo, non è mai stata aggiornata, e non si è adeguata alle scoperte della scienza in campo astronomico.
Una di queste scoperte è la Precessione degli equinozi, artefice del cambiamento della posizione delle costellazioni sullo sfondo del moto apparente del Sole attorno alla Terra. La volta celeste cambia e lo si può verificare con un simulatore di volta celeste, recuperabile gratuitamente in rete. Quello che si ottiene facendo percorrere al simulatore un intero anno solare, è un calendario dei segni zodiacali completamente diverso da quello che siamo abituati ad ascoltare. Ognuno può verificare questa discrepanza, segnando su un foglio le date di entrata e uscita del Sole nelle costellazioni, oppure scoprire come me che qualcuno l'ha già fatto e l'ha pubblicato...in un sito dedicato ai bambini, qui. Quello che si nota dalla tabella è che la data reale dei dodici segni zodiacali è ben diversa da quella che gli astrologi ci propongono e che molti segni zodiacali hanno una durata ben diversa da quella comunemente accettata. Notiamo che lo Scorpione, ad esempio, dura solo sei giorni, mentre la Vergine ben 44. Dopo lo Scorpione...c'è la costellazione dell'Ofiuco, mai contemplata in astrologia! Si potrebbe continuare in eterno a elencare e snocciolare tutte le incongruenze e inesattezze dell'astrologia, per poi passare a discutere di come la nostra vita possa essere influenzata dalle posizioni (errate!) di corpi celesti lontani da noi milioni di chilometri o svariati anni luce, ma come ho già detto nella premessa, l'intento di questo post è solo quello di pubblicizzare l'iniziativa della UAI.


Concludo con un aforisma illuminante, sebbene vecchio di cinque secoli.


Compito della Scienza non è aprire una porta all'infinito sapere, ma porre una barriera all'infinita ignoranza


L'autore è una persona che di Astronomia ne sapeva qualcosa, Galileo Galilei.