giovedì 16 febbraio 2017

Omeopatia for Dummies

Torno a scrivere su questo blog dopo anni di assenza, per mia utilità personale, ma anche per ribadire un discorso noto e attuale: l'omeopatia.
L'utilità personale riguarda la mia possibilità di evitare di ripetere un pippone, lungo e noioso, sull'inefficacia dei trattamenti omeopatici. A seconda delle occasioni rimanderò il mio interlocutore al link di questo articolo, in modo che possa leggerlo con calma e digerirlo secondo i suoi tempi di apprendimento.
L'utilità pubblica è fuori discussione. Nel corso di questi anni abbiamo assistito troppe volte ai danni causati dall'omeopatia, spesso a causa dell'ignoranza (termine non offensivo) di chi ne fa uso e a volte a causa del ben noto fraintendimento sulla composizione di un rimedio omeopatico, ovvero, "il principio attivo è molto diluito", oppure "è una medicina a base naturale".


Cominciamo dalle basi e saltiamo la parte storica.

PRINCIPI CARDINE DELL'OMEOPATIA

1. Il simile cura il simile
2. Più alta è la diluizione, maggiore è l'efficacia
3. Succussione



IL SIMILE CURA IL SIMILE

Il primo principio, Il simile cura il simile, ormai non è più di moda. Ha un vago richiamo al concetto del vaccino, nel quale si utilizza il virus depotenziato, o privato del tutto delle sue "armi", per stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi adatti. 
Sebbene a orecchio possa sembrare un concetto simile, introdurre nel corpo una tossina o un virus, per combattere lo stesso, è demenziale.
Prima di tutto il vaccino viene inoculato prima dell'insorgenza del virus. In secondo luogo il vaccino non è dannoso, sebbene su questo argomento si possa aprire un blog a parte, visti il preoccupante dilagare dei casi di rifiuto delle vaccinazioni infantili da parte dei genitori e le prevedibile conseguenze di questa scelta scellerata.


DILUIZIONE

La diluizione è la parte più complessa del discorso e necessità di un paio di preamboli.
Prima di tutto confutiamo subito le voci sulla favoleggiata Memoria dell'acqua: non esiste.
Masaru Emoto, fervente sostenitore di questa teoria, affermava che i pensieri dell'uomo (sic!) influissero sulla cristallizzazione dell'acqua, posta a temperature inferiori allo 0°C.
Complice anche lo scienziato francese Jacques Benveniste, questo concetto scientifico del tutto inesistente, è ormai sulla bocca di molti sostenitori dell'efficacia dell'omeopatia.
Qualcuno si rifà al concetto di Clatrato, cercando una qualche affinità concettuale, ma chimicamente e fisicamente, non c'è alcun nesso.
L'acqua non "ricorda" se una molecola le viene posta a contatto.
Inspiegabilmente anche il Premio Nobel Luc Montagnier ha iniziato studi sull'omeopatia e in particolare sulla memoria dell'acqua, ma il suo esperimento è talmente banale che anche uno studente del primo anno di liceo può intuirne le falle e i limiti.
 Inutile dire che la comunità scientifica non ha dato seguito ai suoi studi, giudicati privi di alcun fondamento.
Dopo la Memoria dell'acqua, il secondo preambolo riguarda un meraviglioso concetto di chimica, la Costante di Avogadro.
Nota a chiunque abbia frequentato un liceo scientifico o un istituto tecnico, il suo valore indica il numero di atomi o molecole contenute in una mole (o grammomolecola) di una sostanza.
La mole è una quantità ponderabile, si parla di grammi.
La meraviglia della Costante di Avogrado, che vale 6.022 x 10^23, è che ci indica il numero di atomi o molecole contenuti in una quantità nota di una sostanza.
Un chimico avrà sicuramente da ridire sul modo in cui ho espresso questi concetti cardine della scienza, ma mi serve che chiunque capisca a grandi linee di cosa stiamo parlando.
Ora arriviamo alla diluizione.
Esistono due tipi di diluizione omeopatica. Parleremo in seguito di un terzo tipo di diluizione, quella korsakoviana.
La diluizione decimale indica che il soluto, ovvero il principio attivo del rimedio in questione, viene diluito in un solvente inerte, ovvero privo di efficacia curativa (tipicamente, acqua, zucchero, farina), in un rapporto di 1:10
Una parte di soluto viene diluito in dieci parti di solvente.
La diluizione si indica con la dicitura Dn dove n indica il numero di volte che la diluizione viene ripetuta.
E' quindi facile intuire cosa sia la diluizione centesimale, indicata con la dicitura Cn.
Diluendo in maniera centesimale una mole di principio attivo in cento moli di solvente inerte e prelevando una mole del composto ottenuto, avremo una sostanza in cui sarà presente un centesimo (1/100) del principio diluito. Ripetendo la diluizione una seconda volta, otterremo un composto con un decimillesimo (1/10.000) del principio diluito.
Ad ogni diluizione, il denominatore aumenta di due zeri, ovvero l'esponente del numero di Avogadro diminuisce di 2.
Alla seconda diluizione quindi, il composto risultante conterrà 6.022 x 10^19 atomi o molecole.
Viene facile capire cosa succeda alla dodicesima diluizione: otteniamo un composto contente 6.022 atomi.
6 atomi.
Le diluizioni maggiormente usate sono molto superiori a C12.
Esistono composti in cui la diluizione è C30 e anche C200.

Siamo arrivati alla conclusione che in un rimedio omeopatico, diluito oltre la 12 diluizione centesimale (o oltre la 24 decimale) non esiste più traccia del principio attivo, ma solo del solvente inerte. Questa composizione, che in Italia deve essere indicata per legge, è ben evidente ad esempio sulle confezioni del noto Oscillococcinum, un anti influenzale.
Il principio attivo sarebbe cuore e fegato di anatra, la cui efficacia è ignota, ma sicuramente scoraggia qualsiasi vegetariano o vegano a farne uso.
La composizione recita 15% Lattosio e 75% Saccarosio, per un totale di 100% zucchero.
Per chi non mastica l'inglese o non ha la vista buona, nella sezione Other Information (Altre Informazioni), nel secondo riquadro sulla destra, è indicata la composizione di 1 grammo di Oscillococcinum (in unità di misura anglosassoni 0.04 oz): each 0.04 oz dose (1g) contains 1g of sugar. Traduco: ogni dose da un grammo, contiene un grammo di zucchero.

Se ancora ci fossero dei dubbi su quanto sia efficace la preparazione di un rimedio omeopatico, possiamo brevemente illustrare la diluizione korsakoviana, indicata con la dicitura CK.
Ammetto che ne parlo con una punta di vergogna, perchè è veramente troppo demenziale, ma è la diluizione che viene utilizzata per la preparazione dell'oscillococcinum di cui sopra.
Il trucco di questo metodo è l'utilizzo di un solo contenitore per la diluizione.
Viene effettuato il procedimento di diluizione centesimale già illustrato, ma a fine diluizione il contenuto viene...buttato.
Dopo qualche migliaio di usi del contenitore per le diluizioni del principio attivo e il successivo svuotamento, quello che resta attaccato alle pareti è il cuore pulsante dell'oscillococcinum, quindi non resta che riempirlo d'acqua e distillare i granuli di zucchero con quello che ne risulta, ovvero...acqua.
Ho mentito. C'è un segreto in questa preparazione. Prima di utilizzare il risultato di migliaia di sciacqui omeopatici nel contenitore, bisogna battere lo stesso per cento volte su un libro.
E qui chiudo col discorso diluizione perché la vergogna è veramente troppa.


SUCCUSSIONE

Rimane ancora da parlare di una parte del procedimento di creazione di un rimedio omeopatico, la Succussione.
Dal nome altisonante di questo processo, ci potremmo aspettare che risolva il mistero per cui una nota casa farmaceutica venda dello zucchero a 1.000 euro al chilo, affermando che sia utile per il trattamento degli stati influenzali.
Succussione però significa solamente "agitare", "shakerare", "sbattacchiare". Si prende il flacone e lo si agita.
Dal sito della Treccani: In farmacologia, operazione di scuotimento di varie sostanze medicamentose durante la loro preparazione (per es., nella preparazione di medicinali omeopatici). 

C'è chi lo chiama Processo di Dinamizzazione o Attivazione, ma cambiando il nome il concetto non cambia. Il rimedio deve essere agitato, altrimenti non funziona (?).


Sembra tutto chiaro, fin troppo evidente, che i rimedi omeopatici siano solo ciarlataneria, truffe, rituali sciamanici, eppure vengono venduti e molti affermano che su di loro funziona.
E' una frase che sento spesso: "con me funziona".
E' utile spendere due parole circa questa affermazione.
Le case farmaceutiche spendono anni e soldi per il processo di sperimentazione di un farmaco. Passano molte fasi e testano l'efficacia, l'eventuale tossicità, o effetti collaterali più gravi come la teratogenesi, tramite sperimentazione animale e successivamente tramite la sperimentazione umana, con test in doppio cieco effettuati da personale competente, biologi ricercatori e medici specializzati.
L'affermazione di un profano, che non redige nemmeno un cartella clinica di se stesso, giorno per giorno e testa l'efficacia del rimedio in un numero limitato di casi nel corso della sua vita, è di fatto una chiacchiera inutile.
L'effetto placebo su malanni di lieve entità, come un'influenza stagionale o dolori muscolari dovuti a contratture, ha un'efficacia del 20% e quando non è efficace la memoria selettiva e il bias cognitivo del soggetto, eliminano il ricordo di quando non ha funzionato.

E' utile menzionare anche rimedi omeopatici, che omeopatici non sono, come la pomata all'Arnica venduta proprio dalla Boiron, o rimedi per dolori muscolari diluiti in alcool o etere, uno disinfiammante e l'altro analgesico. Questi farmaci, che sono una truffa nella truffa, non sono omeopatici e svolgono la loro funzione realmente, rafforzando così la convinzione sull'efficacia dell'omeopatia.

Per concludere, una chicca: un video in cui Christian Boiron afferma che lui, per la sua sciatica, usa il cortisone, non i rimedi che lui stesso produce e vende.



giovedì 23 maggio 2013

A volte ritornano

Torno dall'oblio solamente perché in un singolo episodio riusciamo a riassumere tutti gli elementi degli ultimi post: Marra, signoraggio e non capire una fava.
Francesco Lanza, gestore di un blog tra il faceto e il serio, ha deciso di scrivere un piccolo post per prendere in giro coloro che sostengono che chiunque critichi le loro posizioni sia in realtà un troll pagato da poteri oscuri. Un chiaro riferimento a determinati soggetti politici e alcune loro risibili asserzioni.
Il post in questione è una presunta e paradossale intervista ad uno di questi troll.
Un lettore normodotato si rende subito conto che si tratta di uno scherzo e ci ride sopra. Le persone prese per il culo (per intendersi quelle che hanno CAPITO TUTTO di qualsiasi argomento), a quanto pare, lo hanno preso maledettamente sul serio. Tanto da scagliarsi con forza contro chi fa loro notare l'evidente volontà di prenderli in giro. Quando l'autore stesso fa notare che stava solamente scherzando, in genere ribattono con argomentazioni del tipo "sì, ma è verosimile, quindi prova comunque qualcosa".
Ammettere di esserci cascati con tutte le scarpe (magari coprendo di insulti il buon Lanza, che da bravo troll probabilmente li accetta come prova del successo delle proprie azioni), non si può proprio fare.
E Marra che c'entra? Semplicemente lui è sempre sul pezzo, lui ha capito tutto, dallo strategismo sentimentale al signoraggio. Infatti condivide e pubblica il pezzo, pari pari, citando anche la fonte (dove basta leggere i tag al post per rendersi conto che si tratta di una giullarata).

Che dire? Tanto di cappello a Francesco Lanza, troll di alto livello. Faremo il suo nome allo SMOM per la nuova campagna di reclutamento dei disinformatori prezzolati, in modo da garantirgli lo stipendio di 4800 euro (quando arriva l'aumento?) e permettergli di fare una vera intervista ad un troll pagato dalla KA$TA, semplicemente mettendosi di fronte ad uno specchio.

Francesco, te lo dobbiamo concedere: hai vinto l'internet.

domenica 18 dicembre 2011

Quelli che capivano tutto, ve li ricordate?

Ve la ricordate quella che prometteva di togliersi l'asciugamano se la sia ascoltava per qualche secondo delirare sul signoraggio? Mi ero perso il suo ritorno con un altro video.
In questo video il fidanzato finge di farle uno scherzo e di farle un filmato appena uscita dalla doccia, con la scusa di farle guardare facebook. Mentre lei viene ripresa teoricamente a sua insaputa, lui le pone una domanda piccante, se le dimensioni contano. Lei comincia a fare la smaliziata e a dire che in realtà le dimensioni contano, solo per arrivare a dire che non è possibile che un aereo sia entrato nel buco sul pentagono. La scenetta procede per otto minuti, con i due che leggono un copione con meno passione di una televendita di materassi e coperte in lana merinos, tanto da far rimpiangere gli spot del Marra. Ma è inutile procedere, le castronerie che riescono ad elencare sono troppe e tanto vale che ve le guardiate da soli.



Mi verrebbe da domandare:

Lo sai che la gente che guarda seriamente questo video lo fa con l'unico rumore di sottofondo FAP FAP FAP FAP? LO SAI? NO? SAPPILO!

P.S. Se doveste fare attività di volantinaggio per la strada, come fareste? Concedete una palpata alla signorina a tutti quelli che si fermano ad ascoltarvi?

lunedì 28 novembre 2011

Pane, figa e signoraggio

Torno sul nostro amico Marra, che ha deciso di spendere 6 minuti e 25 secondi del suo prezioso tempo, per spiegarci qualcosa del suo libro e delle sue teorie. In salotto (uno studio di registrazione sarebbe stato troppo professionale e si sarebbe potuto capire bene cosa diceva) con lui, due luminari dell'economia moderna: Sara Tommasi, che già gli aveva fatto da testimonial, e Aida Yespica. Già la Tommasi, con una laurea in economia alla Bocconi che ha affossato la fiducia di molti nell'università milanese, era una testimonial tirata tirata, anche se in mutande aveva il suo perchè, la ma Yespica, a cosa serve? Intendo, oltre a far vedere un non indifferente stacco di coscia? Oltretutto, Marra non fa altro che allungare un paio di volte le mani verso le due giovani e chiedere loro un consenso appena mormorato alle bestialità senza capo, coda e tutto quello che ci dovrebbe stare in mezzo. Consenso mormorato che le due danno imbarazzate, con la Yespica che non sa se ridere e aspettarsi qualcuno che sbuchi da dietro il divano a dirle "Sorridi, sei su scherzi a parte!".
Ma perché indugiare oltre? Guardate con i vostri occhi e ascoltate con le vostre orecchie le bestialità.

venerdì 28 ottobre 2011

Strategismi sentimentali e signoraggio, primario e secondario

Non so se vi ricordate quella simpatica ragazza che prometteva di togliersi l'asciugamano nel video se la gente la stava ad ascoltare mentre sparava cazzate sul signoraggio? Il tentativo di sfruttare l'effetto pugnetta per farsi ascoltare, come se non fosse possibile spegnere le casse e portare il filmato direttamente alla fine? Ecco, l'idea è piaciuta evidentemente a qualcuno.
Alfonso Luigi Marra, ex parlamentare europeo, autore di libri di eccezionale pregio, quali "Il labirinto femminile", "Pazzia un corno" e "La storia di Giovanni e Margherita", per riabilitare il proprio nome, dopo che una sapiente operazione dei poteri forti ha mosso l'opinione pubblica contro lo spot del suo libro con testimonial Manuela Arcuri, decide di fare uno spot più corposo, con una testimonial più intellettualmente impegnata. Chi meglio di un testimonial laureato alla Bocconi, famoso, stimato, che ha condiviso da vicino gli ambienti degli alti vertici della politica e della finanza italiana? Sara Tommasi, nota al pubblico più come showgirl di fila e per essere stata coinvolta nel caso "Ruby" (come anche Lele Mora e proprio Ruby "rubacuori", entrambi testimonial di Marra). Sicuramente la sua preparazione universitaria le permette di essere un buon testimonial, accurato e credibile, anche lei vittima, come Marra, dei servizi segreti che la drogherebbero per farle fare sesso e le avrebbero addirittura impiantato un microchip in grado di controllare il suo comportamento.
Ma bando alle ciance, ecco il video in cui Sara Tommasi ci spiega professionalmente i libri di Marra. So che la tendenza è quella di togliere l'audio e guardare solamente il video, ma vi assicuro che merita davvero.


Meraviglioso video, nevvero? Interessanti alcuni passi, tra tutti colpisce quello in cui finalmente svelano come mai non viene eliminato un uomo scomodo come Marra: da morto venderebbe più libri.
Il suggerimento mio, a questo punto, è di continuare a non credere e non diffondere le teorie sul signoraggio. Magari la Tommasi mantiene la promessa e la prossima volta si toglie pure la biancheria.

P.S. per evitare di essere tacciato di aver scelto solamente alcuni testimonial e non tutti, ci tengo a informarvi che oltre ad autopromuoverlo, Marra ha fatto fare uno spot anche alla figlia, che sinceramente non ha nulla da invidiare agli altri testimonial, per lo meno in fatto di dizione, recitazione e convinzione.

martedì 25 ottobre 2011

Omeopatia e carta igienica

Rileggendo un post su MedBunker, mi è venuto da ripensare a una ormai vecchia questione legale, che mi aveva incuriosito. Tutto nasce dal fatto di commercializzare un prodotto che non contiene quello che dichiara di contenere.
Ricordo di quando in Italia, una quindicina di anni fa, arrivò una nuova marca di carta igienica di alta fascia (noi agenti dello SMOM abbiamo il deretano delicato), la Cottonelle. Dopo qualche mese dalla commercializzazione, dovettero cambiare il marchio, in quanto il tribunale aveva deciso (una decina di anni prima, a onor del vero) che era un marchio ingannevole, in quanto induceva il consumatore a pensare che all'interno vi fosse del cotone, e avevano respinto il ricorso, nonostante lo stesso marchio sia commercializzato negli USA e in altri paesi membri della UE. Per dovere di cronaca, dopo un breve concorso tra i suoi acquirenti, la ditta ha cominciato a commercializzare il prodotto chiamandolo Scottonelle e sostituendo il batuffolo di cotone con cui si accarezzava la donna del marchio, con qualche strappo di carta igienica.
So che sembra assurdo, ma è esattamente così. In Italia il consumatore viene tutelato: non si possono vendere prodotti che lascino intendere che contengano ingredienti o componenti che in realtà gli sono estranei. Per questo, possiamo supporre che l'Orzo Bimbo contenga tracce di bambino, che i Galletti siano biscotti con dentro pollame, che gli Oro Saiwa possano essere fusi in lingotti e che la mozzarella Santa Lucia contenga reliquie religiose. O forse in questi prodotti non c'è un messaggio ingannevole, perché nessuno crederebbe mai che si possano mangiare i bambini, o che si possano fare prodotti da forno contenenti pollame, o che la gente possa ingerire metalli preziosi o ancora che si possa, per qualche motivo, mangiare il corpo e il sangue di qualche personaggio religiosamente rilevante. Mentre invece è NORMALE pensare che la carta igienica sia fatta con strati di cotone...

Vabbè, il sassolino che tenevo nella scarpa da anni per l'idiozia di questo provvedimento, me lo sono tolto, posso tornare al dunque.
Visti i precedenti, sembra esserci una legge tesa ad impedire che un prodotto vanti di contenere sostanze che in realtà non contiene, ma viene "liberamente interpretata". Quindi, non è detto che venga ritenuto "fazioso" dare come nome ad un prodotto omeopatico, una sostanza che non è presente nemmeno nell'elenco dei componenti.

In particolare, per quanto riguarda l'oscillococcinum, non c'è nemmeno la possibilità di dimostrare l'assenza di tale sostanza dal prodotto, se non ho capito male cosa l'oscillococcinum è: aria. E nemmeno fritta.
Sul serio, se il prodotto non è confezionato sottovuoto, allora, per assurdo, non si può sostenere che l'oscilococcinum (aria) non ci sia. Si potrebbe, però, cavillare sul fatto che non è indicata la sua presenza, quantità e composizione nella lista ingredienti e che in effetti la diluizione indicata è errata, in quanto, ogni volta che si svuota il contenitore per riempirlo con altra acqua, si riempie il contenitore di oscillococcinum puro.

Boh, saranno pure minkiate, ma mi premeva dire la mia. Soprattutto sul fatto che qui si parla di "aria omeopatica", credo il non plus ultra dell'inconsistenza di queste teorie.
Ora vado a bere un caffè, ricordandomi di agitare bene la bustina di zucchero: sai mai che per i principi omeopatici l'aria mischiandosi allo zucchero mi preservi dall'influenza...

venerdì 5 agosto 2011

La BOIRON minaccia querela

La Boiron, colosso mondiale dell'omeopatia, ha paura di un articolo di BlogZero.
Ricordano che il signor Boiron ha candidamente ammesso che la sua sciatica se la cura col cortisone, invitiamo la sua multinazionale ad estendere la querela al nostro blog, ricordandosi di energizzarla con ripetute succussioni e di diluirla almeno a CH30.

Se non ci fossero ancora gli estremi per una querela, ce li mettiamo noi:
per me l'omeopatia è una cacata pazzesca.

Con la promessa che ci occuperemo più seriamente dell'argomento in un prossimo futuro, anche se l'ottimo WeWee è già una pietra miliare sull'argomento.

venerdì 27 maggio 2011

I maceti

No, ecco, non aggiungo altro. Ma ricordate: la gente vi vede nelle liste di proscrizione con i vostri nomi e non appena avranno inventato i "maceti".
Ma non vi rendete conto che questa persona vuole solamente rendere ridicola tutta la categoria e ci riesce solamente perché invece di isolarlo, la gente gli fa quadrato attorno? Ma quale è il criterio per scegliere una persona come "leader"? Deve essere in grado di apparire più ridicolo di ogni altro membro del movimento?

mercoledì 11 maggio 2011

Non restano insulti adatti

A quanto pare, il buon gusto di alcuni che preferiscono NON speculare sulla morte di una persona per prendere per il culo qualcun altro, viene visto come una prova del "complotto".
No, non è una prova del complotto, è semplicemente che non riusciamo ad abbassarci al livello di chi specula sulla morte di un genitore.
Credo che non ci sia altro da aggiungere. Il fondo del fondo del fondo del barile è stato grattato e in realtà si sta intaccando il pavimento sottostante.

venerdì 6 maggio 2011

Altre sentite scuse

Chiediamo scusa anche ai prodotti finiti della digestione e di quegli animali che vivono di questi prodotti.
Certa gente non merita nemmeno di essere chiamata merda e chi non lo capisce merita di essere chiamato Emerita Testa di Cazzo.
Scusate la volgarità, ma veramente ringrazio la Dea di non aver permesso a certi rifiuti umani di non avere prole altrettanto schifosa. Mi spiace solamente per la persona che figli tanto indegni li ha avuti.

martedì 26 aprile 2011

Sentite scuse

Dati gli ultimi avvenimenti, mi sento in dovere di tornare a pubblicare un post per fare le più sentite scuse a chi è stato troppo spesso nominato e denigrato a sproposito in queste come in altre pagine.
Mi scuso con il cuore in mano, quindi, con gli sciacalli, gli avvoltoi, le iene e qualsiasi altro animale necrofago da me ingiustamente citato in questo blog e in altri luoghi per descrivere certi comportamenti eticamente inqualificabili. Le mie esigue conoscenze in campo zoologico non mi permettono di sapere se sono soliti cibarsi anche delle carogne dei loro ascendenti più stretti, ma nel dubbio, preferisco evitare di recare loro una immeritata offesa.

Chiedo ancora venia.
Rispettosamente

Tripponzio

giovedì 22 luglio 2010

E questi sarebbero quelli che hanno capito tutto? - parte seconda

Se eravamo impalliditi allo squallore del video che prometteva le grazie di gemmadelsud per propagandare la cretinata del signoraggio, non credo ci siano parole per il nuovo video segnalato da Perle Complottiste. Qui l'articolo di Perle e qui il precedente nostro.
Come miglioramento si nota subito che non promettono più grazie altrui, per lo meno la ragazza nel video (che sia la 2fetentissima autrice del video precedente?) promette di togliere l'asciugamano che indossa. In parole povere promette di mostrare le tette se la si sta ad ascoltare, mentre sciorina le solite cagate colossali sul signoraggio. Alla fine, manco a dirlo, toglie l'asciugamano e mostra il vestito che c'era sotto e che, chiunque dotato di un minimo di intelligenza, già aveva intuito. Ma tanto chiunque dotato di quoziente intellettivo superiore a quello del ghiaino fine aveva già dato forfait ai primi dieci secondi di stronzate sul signoraggio. Al più, un primate con il pollice opponibile interessato alle tette della signorina in questione per attività raspatoria, avrebbe mandato il filmato immediatamente alla fine per capire se valeva la pena di essere guardato o se conveniva cambiare indirizzo.
E intanto si vede tra i video correlati uno di vxvideo, coso, lì, quello che fa i video sul signoraggio perchè non capisce una fava di economia, di finanza o anche solamente di matematica e spera di confondere le idee anche agli altri. Gli altri video correlati parlano sempre di Gemmadelsud.
Perchè? Perchè Gemmadelsud è taggata nel video, perchè ANCORA Gemmadelsud tira più del signoraggio, perchè ancora al mondo ci sono più cretini disposti a guardare una ragazzina che fa la deficiente davanti alla webcam che bersi le troiate di questi mentecatti.
Ma poi viene da chiedersi un'altra cosa. Questa ragazza che parla, ci crede nel signoraggio? Crede proprio che le banconote non valgano niente? Forse è convinta che la differenza tra promettere le proprie grazie in cambio di una banconota della BCE e prometterle per una controprestazione (ascoltare le sue boiate) rende quello che fa diverso dal mercimonio del proprio corpo? Oppure che il NON mostrare le tette alla fine del video non comporti l'aver mercificato sè stessa, come la donna che si fa pagare per fare sesso e tramortisce l'adescato per derubarlo in realtà non si prostituisce?
Ma soprattutto, quando gli amici e i parenti la vedono in rete, nella sua cameretta, in asciugamano, che promette di spogliarsi per tutti i segaioli della rete se ascoltano le sue stronzate, cosa ne pensano?
Mah, resto in attesa del momento in cui arriveranno a barattare sesso reale in cambio di attenzione. Visto l'andazzo, manca ben poco.
Per la signorina, comunque, a questo punto, ho un consiglio in fatto di abbigliamento.




E non si preoccupi, con le boiate che sostiene, farebbe un affare anche con una prima scarsa.

domenica 18 luglio 2010

1561 Metri ! Ripeto... 1561 Metri !






Mavvaffanculo va xD

mercoledì 16 giugno 2010

E questi sarebbero quelli che hanno capito tutto?

Quando si dice che mancano totalmente le basi in campo contabile ai mentecatti che sostengono la tesi del signoraggio bancario, si fa una stima per difetto. A questi individui manca ben altro, dalle argomentazioni al buon gusto. Ecco come si tocca il fondo.

P.S. Mia fetentissima autrice di questa minkiata, sarà pur vero che c'è gente che pur di farsi vedere si rende ridicola sul tubo, ma c'è gente che riesce addirittura a sfruttarli per coprirsi maggiormente di ridicolo. Complimenti, sei riuscita a scendere un altro gradino più in basso. Quanto distate dal nucleo al momento?

Ah, se tu e l'altro genio del tuo socio, sì quello che non sa un tubo ma scrive articoli e fa video del menga solamente perchè gli idioti hanno sempre troppe risorse a disposizione, dovete trovare mezzucci per farvi notare, prova a fare un paio di foto al tuo culo e a postarle con in sovraimpressione il link al tuo canale. In fondo, non è nemmeno fuori tema dato che dimostri di usare quello per ragionare.

Mentecatti.

mercoledì 5 maggio 2010

PWNED !!!





Grazie a Paolo per aver notato questa perla che io mi ero perso ^_^

giovedì 11 marzo 2010

Censura, libertà ricercata e direzione democratica

La censura da parte dei soliti noti, promotori della libertà di pensiero, solo se concorde al proprio, colpisce ancora.

Si parla nuovamente di FaceBook, che sembra essere diventato l'ultima frontiera del reclutamento fanatici. Dopo i gruppi dei Nemici delle Cisterne da loro creati e gestiti, ma in qualche modo a loro dire falsi, dopo la becera propaganda politica di personaggi di secondo, terzo, quarto piano, dopo i gruppi di discussione manipolati da patetici individui, si arriva all'ultima arma del disperato: la censura. In contrapposizione ai gruppi dai nomi più disparati di sostenitori delle scie chimiche, si sono formati gruppi che cercano di dare risposte a domande che in realtà non ne vogliono. Questo ai nostri sostenitori del complotto/imbonitori da fiera/ciarlatani non deve essere andato a genio. Dopo aver recato disturbo con i più disparati e patetici mezzi, con continui disturbi, insulti, spam (azioni rese possibili dalla mancanza di censura e repressione su tali gruppi, a differenza dei loro), hanno giocato la carta finale. La segnalazione mendace, false accuse spammate al sistema di report delle infrazioni, fino a far cancellare uno dei gruppi di "debunking" e sospendere gli account degli amministratori dell'altro.

Sì, dopo aver professato a lungo il sostegno alla libertà di parola, al dialogo, alla democrazia diretta e non, hanno abusato degli strumenti a loro disposizione per eliminare i loro “avversari”, dato che per quanto riguarda prove e dialettica non avevano speranze. Dopo aver invitato la controparte a presentarsi con la propria faccia e con il proprio nome, hanno dimostrato di volere questo genere di confronto solamente per prenderli meglio a pesci in faccia.

E intanto, per le manie di grandezza di questi piccoli individui, di questi squallidi falliti, alcuni onesti utenti del più famoso social network sono fuori, proprio per non essersi fatti problemi a farsi avanti in prima persona. I contatti, le foto, le piccole cose condivise, gli scambi di affetto, piccole perle di umana quotidianità ora saranno perse per sempre, semplici ricordi che svaniscono in una piccola nuvola di invidia e meschinità. La rete di amicizie ritrovate dopo tanto tempo, di nuove persone conosciute in questo ambiente virtuale, gli scambi di opinioni, tutto perso così, come niente fosse. Il tutto perché dei bastardi (sì, non mi faccio problemi a dirlo) hanno abusato di uno strumento pensato per proteggere gli utenti in buona fede da animali del loro calibro, sapendo di restare anonimi (i complimenti anche all'amministrazione di FB che non ritiene necessario nemmeno specificare quale sia l'accusa che ha portato alla soppressione dell'account).

Ora, quindi, rimane solamente il dubbio su chi abbia avuto l'idea: se il patetico individuo che ha già dato prova di abusare di tali strumenti per eliminare il contraddittorio oppure truffaldino aspirante politico che ha dato dimostrazione di saper usare bene FB per manipolare la gente.A voi l'ardua sentenza.

p.s. Questo post è stato lasciato volutamente privo di nomi, dato che tali individui avendo negato un'identità a degli onesti utenti della rete, non ne meritano una. Non fatelo nemmeno voi: che non abbiano appigli per censurare anche qui.

E se i responsabili di questa azione mi leggono ho un messaggio per loro:

mi fate schifo, sputatevi in faccia da soli, che qui abbiamo sicuramente tutti usi migliori per la nostra saliva.

venerdì 26 febbraio 2010

L'inno della Scienza ?

Ci hanno provato su Symphony of Science, ed il risultato non e' affatto male...



La frase migliore :
There's real poetry in the real world
Science is the poetry of reality


Chissa' perche' sono convinto che i fuffaroli non riusciranno ad apprezzarlo...

Ps: come caXXo si chiama il software che usano per modulare la voce o_O ?

lunedì 22 febbraio 2010

Blog sciacomico Alta Tuscia ???

Been there

I was...

venerdì 19 febbraio 2010

Stasera continua il festival

Scusate, posso partecipare anche io o è ammessa una sola partecipazione per blog?


martedì 16 febbraio 2010

Stasera comincia il Festival...

in esclusiva un anteprima della canzone che vincera':



E questo e' il nostro gruppo per Sanremo Giovani :D



Scusate ma sono commosso :'-)

Per i piu' coraggiosi, ecco il testo

saraba chikyuu yo tabidatsu fune wa
uchuu senkan YAMATO
uchuu no kanata ISUKANDARU e
unmei seoi ima tobidatsu
kanarazu koko e kaette kuruto
te wo furu hito ni egao de kotae

ginga wo hanare ISUKANDARU e
harubaru nozomu
uchuu senkan YAMATO

saraba chikyuu yo tabidatsu fune wa
uchuu senkan YAMATO
uchuu no kanata ISUKANDARU e
unmei seoi ima tobidatsu
kanarazu koko e kaette kuruto
te wo furu hito ni egao de kotae

ginga wo hanare ISUKANDARU e
harubaru nozomu
uchuu senkan YAMATO

saraba chikyuu yo aisuru hito yo
uchuu senkan YAMATO
chikyuu wo sukuu shimei wo obite
tatakau otoko moeru ROMAN
dareka ga kore wo yaraneba naranu
kitai no hito ga oretachi naraba

ginga wo hanare ISUKANDARU e
harubaru nozomu
uchuu senkan YAMATO