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domenica 18 dicembre 2011

Quelli che capivano tutto, ve li ricordate?

Ve la ricordate quella che prometteva di togliersi l'asciugamano se la sia ascoltava per qualche secondo delirare sul signoraggio? Mi ero perso il suo ritorno con un altro video.
In questo video il fidanzato finge di farle uno scherzo e di farle un filmato appena uscita dalla doccia, con la scusa di farle guardare facebook. Mentre lei viene ripresa teoricamente a sua insaputa, lui le pone una domanda piccante, se le dimensioni contano. Lei comincia a fare la smaliziata e a dire che in realtà le dimensioni contano, solo per arrivare a dire che non è possibile che un aereo sia entrato nel buco sul pentagono. La scenetta procede per otto minuti, con i due che leggono un copione con meno passione di una televendita di materassi e coperte in lana merinos, tanto da far rimpiangere gli spot del Marra. Ma è inutile procedere, le castronerie che riescono ad elencare sono troppe e tanto vale che ve le guardiate da soli.



Mi verrebbe da domandare:

Lo sai che la gente che guarda seriamente questo video lo fa con l'unico rumore di sottofondo FAP FAP FAP FAP? LO SAI? NO? SAPPILO!

P.S. Se doveste fare attività di volantinaggio per la strada, come fareste? Concedete una palpata alla signorina a tutti quelli che si fermano ad ascoltarvi?

lunedì 28 novembre 2011

Pane, figa e signoraggio

Torno sul nostro amico Marra, che ha deciso di spendere 6 minuti e 25 secondi del suo prezioso tempo, per spiegarci qualcosa del suo libro e delle sue teorie. In salotto (uno studio di registrazione sarebbe stato troppo professionale e si sarebbe potuto capire bene cosa diceva) con lui, due luminari dell'economia moderna: Sara Tommasi, che già gli aveva fatto da testimonial, e Aida Yespica. Già la Tommasi, con una laurea in economia alla Bocconi che ha affossato la fiducia di molti nell'università milanese, era una testimonial tirata tirata, anche se in mutande aveva il suo perchè, la ma Yespica, a cosa serve? Intendo, oltre a far vedere un non indifferente stacco di coscia? Oltretutto, Marra non fa altro che allungare un paio di volte le mani verso le due giovani e chiedere loro un consenso appena mormorato alle bestialità senza capo, coda e tutto quello che ci dovrebbe stare in mezzo. Consenso mormorato che le due danno imbarazzate, con la Yespica che non sa se ridere e aspettarsi qualcuno che sbuchi da dietro il divano a dirle "Sorridi, sei su scherzi a parte!".
Ma perché indugiare oltre? Guardate con i vostri occhi e ascoltate con le vostre orecchie le bestialità.

venerdì 28 ottobre 2011

Strategismi sentimentali e signoraggio, primario e secondario

Non so se vi ricordate quella simpatica ragazza che prometteva di togliersi l'asciugamano nel video se la gente la stava ad ascoltare mentre sparava cazzate sul signoraggio? Il tentativo di sfruttare l'effetto pugnetta per farsi ascoltare, come se non fosse possibile spegnere le casse e portare il filmato direttamente alla fine? Ecco, l'idea è piaciuta evidentemente a qualcuno.
Alfonso Luigi Marra, ex parlamentare europeo, autore di libri di eccezionale pregio, quali "Il labirinto femminile", "Pazzia un corno" e "La storia di Giovanni e Margherita", per riabilitare il proprio nome, dopo che una sapiente operazione dei poteri forti ha mosso l'opinione pubblica contro lo spot del suo libro con testimonial Manuela Arcuri, decide di fare uno spot più corposo, con una testimonial più intellettualmente impegnata. Chi meglio di un testimonial laureato alla Bocconi, famoso, stimato, che ha condiviso da vicino gli ambienti degli alti vertici della politica e della finanza italiana? Sara Tommasi, nota al pubblico più come showgirl di fila e per essere stata coinvolta nel caso "Ruby" (come anche Lele Mora e proprio Ruby "rubacuori", entrambi testimonial di Marra). Sicuramente la sua preparazione universitaria le permette di essere un buon testimonial, accurato e credibile, anche lei vittima, come Marra, dei servizi segreti che la drogherebbero per farle fare sesso e le avrebbero addirittura impiantato un microchip in grado di controllare il suo comportamento.
Ma bando alle ciance, ecco il video in cui Sara Tommasi ci spiega professionalmente i libri di Marra. So che la tendenza è quella di togliere l'audio e guardare solamente il video, ma vi assicuro che merita davvero.


Meraviglioso video, nevvero? Interessanti alcuni passi, tra tutti colpisce quello in cui finalmente svelano come mai non viene eliminato un uomo scomodo come Marra: da morto venderebbe più libri.
Il suggerimento mio, a questo punto, è di continuare a non credere e non diffondere le teorie sul signoraggio. Magari la Tommasi mantiene la promessa e la prossima volta si toglie pure la biancheria.

P.S. per evitare di essere tacciato di aver scelto solamente alcuni testimonial e non tutti, ci tengo a informarvi che oltre ad autopromuoverlo, Marra ha fatto fare uno spot anche alla figlia, che sinceramente non ha nulla da invidiare agli altri testimonial, per lo meno in fatto di dizione, recitazione e convinzione.

giovedì 22 luglio 2010

E questi sarebbero quelli che hanno capito tutto? - parte seconda

Se eravamo impalliditi allo squallore del video che prometteva le grazie di gemmadelsud per propagandare la cretinata del signoraggio, non credo ci siano parole per il nuovo video segnalato da Perle Complottiste. Qui l'articolo di Perle e qui il precedente nostro.
Come miglioramento si nota subito che non promettono più grazie altrui, per lo meno la ragazza nel video (che sia la 2fetentissima autrice del video precedente?) promette di togliere l'asciugamano che indossa. In parole povere promette di mostrare le tette se la si sta ad ascoltare, mentre sciorina le solite cagate colossali sul signoraggio. Alla fine, manco a dirlo, toglie l'asciugamano e mostra il vestito che c'era sotto e che, chiunque dotato di un minimo di intelligenza, già aveva intuito. Ma tanto chiunque dotato di quoziente intellettivo superiore a quello del ghiaino fine aveva già dato forfait ai primi dieci secondi di stronzate sul signoraggio. Al più, un primate con il pollice opponibile interessato alle tette della signorina in questione per attività raspatoria, avrebbe mandato il filmato immediatamente alla fine per capire se valeva la pena di essere guardato o se conveniva cambiare indirizzo.
E intanto si vede tra i video correlati uno di vxvideo, coso, lì, quello che fa i video sul signoraggio perchè non capisce una fava di economia, di finanza o anche solamente di matematica e spera di confondere le idee anche agli altri. Gli altri video correlati parlano sempre di Gemmadelsud.
Perchè? Perchè Gemmadelsud è taggata nel video, perchè ANCORA Gemmadelsud tira più del signoraggio, perchè ancora al mondo ci sono più cretini disposti a guardare una ragazzina che fa la deficiente davanti alla webcam che bersi le troiate di questi mentecatti.
Ma poi viene da chiedersi un'altra cosa. Questa ragazza che parla, ci crede nel signoraggio? Crede proprio che le banconote non valgano niente? Forse è convinta che la differenza tra promettere le proprie grazie in cambio di una banconota della BCE e prometterle per una controprestazione (ascoltare le sue boiate) rende quello che fa diverso dal mercimonio del proprio corpo? Oppure che il NON mostrare le tette alla fine del video non comporti l'aver mercificato sè stessa, come la donna che si fa pagare per fare sesso e tramortisce l'adescato per derubarlo in realtà non si prostituisce?
Ma soprattutto, quando gli amici e i parenti la vedono in rete, nella sua cameretta, in asciugamano, che promette di spogliarsi per tutti i segaioli della rete se ascoltano le sue stronzate, cosa ne pensano?
Mah, resto in attesa del momento in cui arriveranno a barattare sesso reale in cambio di attenzione. Visto l'andazzo, manca ben poco.
Per la signorina, comunque, a questo punto, ho un consiglio in fatto di abbigliamento.




E non si preoccupi, con le boiate che sostiene, farebbe un affare anche con una prima scarsa.

mercoledì 16 giugno 2010

E questi sarebbero quelli che hanno capito tutto?

Quando si dice che mancano totalmente le basi in campo contabile ai mentecatti che sostengono la tesi del signoraggio bancario, si fa una stima per difetto. A questi individui manca ben altro, dalle argomentazioni al buon gusto. Ecco come si tocca il fondo.

P.S. Mia fetentissima autrice di questa minkiata, sarà pur vero che c'è gente che pur di farsi vedere si rende ridicola sul tubo, ma c'è gente che riesce addirittura a sfruttarli per coprirsi maggiormente di ridicolo. Complimenti, sei riuscita a scendere un altro gradino più in basso. Quanto distate dal nucleo al momento?

Ah, se tu e l'altro genio del tuo socio, sì quello che non sa un tubo ma scrive articoli e fa video del menga solamente perchè gli idioti hanno sempre troppe risorse a disposizione, dovete trovare mezzucci per farvi notare, prova a fare un paio di foto al tuo culo e a postarle con in sovraimpressione il link al tuo canale. In fondo, non è nemmeno fuori tema dato che dimostri di usare quello per ragionare.

Mentecatti.

giovedì 11 marzo 2010

Censura, libertà ricercata e direzione democratica

La censura da parte dei soliti noti, promotori della libertà di pensiero, solo se concorde al proprio, colpisce ancora.

Si parla nuovamente di FaceBook, che sembra essere diventato l'ultima frontiera del reclutamento fanatici. Dopo i gruppi dei Nemici delle Cisterne da loro creati e gestiti, ma in qualche modo a loro dire falsi, dopo la becera propaganda politica di personaggi di secondo, terzo, quarto piano, dopo i gruppi di discussione manipolati da patetici individui, si arriva all'ultima arma del disperato: la censura. In contrapposizione ai gruppi dai nomi più disparati di sostenitori delle scie chimiche, si sono formati gruppi che cercano di dare risposte a domande che in realtà non ne vogliono. Questo ai nostri sostenitori del complotto/imbonitori da fiera/ciarlatani non deve essere andato a genio. Dopo aver recato disturbo con i più disparati e patetici mezzi, con continui disturbi, insulti, spam (azioni rese possibili dalla mancanza di censura e repressione su tali gruppi, a differenza dei loro), hanno giocato la carta finale. La segnalazione mendace, false accuse spammate al sistema di report delle infrazioni, fino a far cancellare uno dei gruppi di "debunking" e sospendere gli account degli amministratori dell'altro.

Sì, dopo aver professato a lungo il sostegno alla libertà di parola, al dialogo, alla democrazia diretta e non, hanno abusato degli strumenti a loro disposizione per eliminare i loro “avversari”, dato che per quanto riguarda prove e dialettica non avevano speranze. Dopo aver invitato la controparte a presentarsi con la propria faccia e con il proprio nome, hanno dimostrato di volere questo genere di confronto solamente per prenderli meglio a pesci in faccia.

E intanto, per le manie di grandezza di questi piccoli individui, di questi squallidi falliti, alcuni onesti utenti del più famoso social network sono fuori, proprio per non essersi fatti problemi a farsi avanti in prima persona. I contatti, le foto, le piccole cose condivise, gli scambi di affetto, piccole perle di umana quotidianità ora saranno perse per sempre, semplici ricordi che svaniscono in una piccola nuvola di invidia e meschinità. La rete di amicizie ritrovate dopo tanto tempo, di nuove persone conosciute in questo ambiente virtuale, gli scambi di opinioni, tutto perso così, come niente fosse. Il tutto perché dei bastardi (sì, non mi faccio problemi a dirlo) hanno abusato di uno strumento pensato per proteggere gli utenti in buona fede da animali del loro calibro, sapendo di restare anonimi (i complimenti anche all'amministrazione di FB che non ritiene necessario nemmeno specificare quale sia l'accusa che ha portato alla soppressione dell'account).

Ora, quindi, rimane solamente il dubbio su chi abbia avuto l'idea: se il patetico individuo che ha già dato prova di abusare di tali strumenti per eliminare il contraddittorio oppure truffaldino aspirante politico che ha dato dimostrazione di saper usare bene FB per manipolare la gente.A voi l'ardua sentenza.

p.s. Questo post è stato lasciato volutamente privo di nomi, dato che tali individui avendo negato un'identità a degli onesti utenti della rete, non ne meritano una. Non fatelo nemmeno voi: che non abbiano appigli per censurare anche qui.

E se i responsabili di questa azione mi leggono ho un messaggio per loro:

mi fate schifo, sputatevi in faccia da soli, che qui abbiamo sicuramente tutti usi migliori per la nostra saliva.